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In cerca della VERA massa critica… Thursday December 27, 2007

Posted by NP in Web.
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Abbandono una volta l’Inglese per tornare alla mia amata madre lingua, l’Italiano. In questi giorni il numero di lettori è sicuramente calato… quindi mi dedico a chi vorrà leggermi dalle Alpi alla Sicilia. Ho letto un articolo nel blog di Nicola Fiabane sui vari strumenti di “social networking” oggi più utilizzati. Anche se l’elenco non è esaustivo (e sono convinto che non volesse esserlo, limitandosi ad elencare i tools utilizzati dall’autore), sicuramente comprende siti/applicazioni che da quasi sconosciute all’inizio del 2006, sono divenute la punta di quell’Iceberg che è il cosiddetto web 2.0.

Io stesso nel mio precedente articolo ho annoverato tra i requisiti di questi strumenti la “massa critica”. Massa critica che però deve essere reale. E lo sottolineo. Perchè noto assai spesso che queste reti sociali sono fatte di collegamenti tra persone che non si sono nemmeno mai scambiate una parola (con qualsiasi mezzo). C’è tanta massa che però non conta! Io stesso su Linkedin ho qualcosa come 80 connessioni. Ma di quegli 80 almeno una ventina sono persone che ho a mala pena incontrato e che quindi non posso ritenere effettivamente parte della mia massa.

Giro la questione. Linkedin si poggia su un’enorme catena di S.Antonio mondiale. Io ho contatti con 10 persone e ciascuna di esse a contatti con altre 10 persone (per semplicità assumiamo che siano tutte diverse e non ci siano contatti comuni). Bhè allora io posso dire di avere a portata di clic 110 esseri umani. E così via… Ha senso in uno strumento chiuso, che ha tutti i suoi limiti nell’esserlo (non facile gestione, regole decise dal proprietario del sito, etc etc), ha senso per lo scopo di Linkedin.

Ma ha senso una massa di 110 persone su Facebook o Twitter, se è fatta come quella di Linkedin? Secondo me la risposta è il classico “it depends”, dipende dall’uso che se ne vuole fare. Per me Facebook/Twitter servono per tenermi in contatto con amici più o meno lontani. Non mi serve per questioni di affari e di conseguenza se anche non so quel che sta facendo ora un artigiano australiano che dorme quando io sono sveglio, bhè non è poi un grande problema.

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